Riviera di Ulisse ( Sperlonga )
Il Parco Regionale Riviera di Ulisse, amministrato dal più giovane tra gli enti di gestione dei parchi della Regione Lazio, comprende i territori delle aree protette di Monte Orlando; Gianola e Monte di Scauri e il Monumento Naturale Villa di Tiberio e Costa Torre Capovento - Punta Cetarola.
Un mosaico assai variegato di terre emerse e ambienti marini che si snoda lungo la costa del golfo di Gaeta. La natura calcarea del territorio è evidenziata in alcuni punti da formazioni caratteristiche e suggestive come faglie, imponenti falesie e grotte marine. La presenza di queste cavità naturali, che hanno sovente restituito tracce di frequentazione preistorica, insieme alle spiagge sabbiose che si alternano alle balze scoscese e frastagliate dei Monti Aurunci, conferisce a questo tratto di litorale particolari suggestioni, accentuate dall'evocazione dei poemi omerici e dei miti antichi. Ci troviamo infatti in prossimità delle terre dei Lestrigoni, i feroci cannibali, che decisero definitivamente il ritorno ad Itaca di Ulisse.
Il patrimonio vegetale del Parco è considerevole, oltre agli arbusti tipici della macchia mediterranea, in alcune zone si possono osservare le sughere e i pini d'Aleppo, con la caratteristica chioma ad ombrello. Sono gli ultimi esemplari di un'antica foresta che in tempi passati si estendeva dalle sponde del fiume Garigliano sino a Sperlonga. A tutto ciò vanno aggiunte le ben 17 specie di orchidee nonché una ricca avifauna. I fondali marini, ricchi di biodiversità, rappresentano la perla di questo Parco e sono specificamente protetti grazie al recente affidamento, da parte della Regione Lazio, di ampi tratti di mare prospicienti la costa alla diretta gestione del Parco Riviera di Ulisse.
L'intero territorio è ricco di resti archeologici di grande interesse che, partendo dalle testimonianze risalenti al Paleolitico, includono le ville romane di Tiberio a Sperlonga e di Mamurra a Formia, il Mausoleo di Lucio Munazio Planco a Gaeta, oltre alle numerose torri medioevali e rinascimentali e, vanto della città di Gaeta, la roccaforte e i castelli Aragonese e Angioino. |