ISCHIA
PARADISO ALL’IMPROVVISO
Ischia è la più grande delle 3 isole che si affacciano sul golfo di Napoli. È conosciuta al livello mondiale per il suo terreno vulcanico e per le sue acque termali. Le sorgenti termali si trovano dappertutto, in montagna, sulle spiagge e perfino nel mare. Infatti sono distribuiti in tutto il territorio numerosi parchi termali all’interno dei quali è possibile godere dei piaceri e dei benefici delle acque ischitane, ritenute dai piu’ importanti studiosi, tra le migliori al mondo. La sua superfice di circa 47 kmq, dal punto di vista amministrativo, si suddivide in 6 comuni ( Ischia ,Casamicciola,Lacco Ameno,Forio,Serrara Fontana,Barano);la popolazione residente si aggira intorno ai 55.000 abitanti.
L’appellativo attribuito a quest’isola nata per meravigliare è di” isola verde “ . Tale denominazione è dovuta alla presenza di una rigogliosa vegetazione presente in tutto il territorio composta da: pinete , castagneti, macchia mediterranea, grandi agrumeti e numerosi vigneti dai quali si producono i rinomati vini ischitani.
L’isola d’Ischia inoltre è una delle poche localita’ turistiche capaci di coniugare in modo omogeneo differenti paesaggi e tradizioni. Infatti l'offerta paesaggistica non si ferma al solo mare ma si impreziosisce ulteriormente con paesaggi bucolici ed agricoli che custodiscono tradizioni antichissime tuttora orgoglio e sfoggio di una cultura che ebbe i suoi albori con l’avvento dei greci quasi 28 secoli fa.
Numerose sono le attrattive storico-culturali di quest’isola:
Gli scavi di Lacco Ameno, che risalgono ai tempi dei Greci ed ai primi anni della dominazione Romana.
Il Castello Aragonese, che era il palazzo reale dei Borboni sull'Isola d'Ischia.
Il Porto d'Ischia, che è stato ricavato da un cratere vulcanico spento.
L'Osservatorio Geofisico di Casamicciola, che ospita oltre alla vasca sismica di Grabowitz, una scelta delle rocce vulcaniche eruttate dal cratere del Monte Rotaro. Scelte ed esposte a cura del geologo Aniello Di Iorio.
Le torri sarecene
erette per proteggere Forio dalle irruzioni dei pirati, e la chiesa del Soccorso.
Il caratteristico ed antico borgo di S.Angelo autentica “perla” dell’isola
Il Monte Epomeo che raggiunge i 780 m al di sopra del livello del mare. Le sue particolari pendici consentono di effettuare lunge passeggiate e gite sia guidate che non per i sentieri che conducono sui diversi versanti che dominano l'isola dall’alto.
Piatti tipici: pesce fresco ovunque cucinato in svariate maniere. Coniglio all’ischitana
Liquori tipici: limoncello , crema di melone, rucolino
Danza tipica: Il caratteristico ballo popolare "'A 'ndrezzata" tipicamente eseguito solo da cittadini abitanti nel comune di Barano
COLLEGAMENTI: L’isola è perfettamente collegata alla terra ferma attraverso navi traghetto in partenza sia da Napoli che da Pozzuli sui quali è consentito anche l’imbarco dell’auto salvo specifiche restrizioni. Numerossissimi inoltre sono gli aliscafi che collegano Napoli beverello/mergellina con i diversi porti dell’isola.
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